Laboratorio “La Formichina”

Uno spazio che offre una possibilità di impegno a persone in difficoltà economiche e senza lavoro in un clima di allegria e creatività.

Nati come spazi per incontrare le persone senza dimora in contesti allegri e solidali, nel tempo si sono concretizzati in solide realtà di accoglienza; un laboratorio che ha visto nascere amicizie ed ha dato l’opportunità a molte persone di rimettersi in gioco imparando nuovi mestieri e studiando la lingua italiana. Ad oggi le attività che vengono svolte sono:

  • Centro diurno: un luogo d’accoglienza, di incontro, di animazione, di aggregazione, di informazione, di ascolto e di accompagnamento, in cui le persone possono svolgere quelle attività necessarie alla cura di sé, all’informazione, alla cultura e allo svago che ogni cittadino compie quotidianamente nella propria abitazione.
  • Internet point: uno spazio dove poter utilizzare internet e mantenere i contatti con i propri familiari ed amici.

Vi è poi “La Formichina” che però ad oggi non rappresenta più un progetto di Arcisolidarietà ma è la realtà di un nostro caro amico, Domingo Gatti, che con la sua famiglia porta avanti l’attività di ciclofficina sociale. L’idea di uno spazio in cui iniziare delle attività di formazione e avvio a esperienze lavorative nacque nel 2010, all’interno del progetto regionale “Convivo ergo sum”. In uno piccolo spazio, messo a disposizione dall’ASM  nell’area  del Garage  multipiano (in centro città), venne avviata la prima esperienza di stireria e cucito. Successivamente, con un progetto specifico il LABORATORIO iniziò ad operare in Via G. Bruno 15 ed ampliò i servizi offerti introducendo: la ciclofficina, l’internet point, dei laboratori creativi, organizzando anche eventi culturali. Da aprile 2015 la Ciclofficina ha sede in via Cavallotti, n. 28, mentre il Centro diurno ha – di recente – trovato una nuova sede in Vicolo Crocco. Dal 2019 la vita della Ciclofficina cambia nuovamente, diventando IMPRESA AUTONOMA! Inaugurata ad ottobre del 2019, ad oggi questa realtà viene portata avanti da Domingo Gatti e dalla sua famiglia che, memori del passato dell’attività, si sono resi disponibili a continuare l’attività dell’accoglienza di nuovi volontari.